Caro Diario,
sono le 23.30, dita stanche, occhio assonnato piccolissimo, collo intorbidito, gamba di legno, ecco la mia situazione sul finire della giornata, quando la notte fa capolino mentre mi appresto a buttar giù un manipolo di emozioni che vorrei tradurre in suono..ecco cosa pensavo oggi in macchina: ho una fottuta voglia di suonare. ecco cosa pensavo subito dopo: sabato sera ayuhara, finalmente. ecco cosa capitava un istante dopo: il mio pugno chiuso si schiantava sullo sterzo. aspettando il concerto, i giorni passano lenti e innaffiati da uno studiare assorto ma annoiato, impegnato ma contorto. aspettando il tour mondiale, i mesi scorrono e ti salutano col sorriso, il sorriso di chi ti dice "ciao babbione", il sorriso di chi ti sorride e girandosi ti manda affanculo, il sorriso di chi ti stringe la mano ma lo fa così forte che capisci che vorrebbe stritolartela, e quando lo capisci scatta la guerra della mano, e quando scatta è il delirio, e quando è il delirio vi odiate già. Ma il sorriso di chi ti vuole bene, il sorriso di chi ti ama, il sorriso di chi ti sta vicino, quel sorriso non lo scordi mai, e non potrà mai farti del male, e ne sei consapevole, e lo cerchi, e lo ricambi, e lo stringi forte per non lasciarlo scappare, e te lo leghi al collo con un nodo scorsoio perchè vuoi vederlo solo tu, e non vuoi che arrivi qualcun altro col suo sorriso maligno e porti via quel sorriso così bello che ti è stato regalato.
el A yuhara
listening to:
Oceansize - Effloresce
Bugo - Dal lofai al cisei
Mogwai - Mr. Beast
Belle & Sebastian - The life pursuit
Foo Fighters - The colour and the shape
Elbow - Leaders of the free world
Blur - 13
Eels - Electro shock blues