Caro Diario,
probabilmente il capitolo "saletta" sta per essere riaperto per la stagione 05/06, probabilmenete domani si farà una riunione - litigata - scazzottata - bud spencer e terence hill con tutti i gruppi presenti per definire modalità di utilizzo degli spazi, orari, pagamenti e strumentazione (in fondo tutti i gruppi hanno diversi milioni di roba li dentro!!!), per poi finire a mangiare zuppa di fagioli e pane arrostito ubriacandosi con vino rosso portato dai contadini amici del padre di barrella (buon vino, a parte le stronzate). Finalmente si torna a suonare, a spaccare un po' di culi, a fare e a ricevere complimenti, che non guastano mai, a tirarsi un po' su il morale, a tirarsi un po' giù pantaloni, a tirarsi un po' su la coca, a tirarsi un po' giù la birra! Spero di scrivere il prossimo post mentre sarò sperduto in qualche locale buio e freddo del nord Europa, prima o dopo aver suonato, spaccato il culo, fatto e ricevuto complimenti, etcetera etcetera non vado avanti se no spacco i coglioni, ma anche il culo, faccio e ricevo complimenti, che non guastano mai, tiro su il morBAAASTAAA!! Ah un ultima cosa..per Pirri: non ti conosco, ma fai lo spocchioso, mi stai sul cazzo! Questo è un blog.....e anche LaPeople.
el A yuhara
Una versione di Quintiliano dell'ultimo anno di liceo, era il 2003:
Una post haec Quintiliani mei spe ac voluptate nitebar, et poterat sufficiere solacio. Non enim flosculos, sicut prior, sed iam decimum aetatis ingressus annum, certos atque deformatos fructus ostenderat. Iuro, per mala mea, per infelicem conscientiam, per illos manes, numima mei doloris, has me in illo vidisse virtutes ingegnii non modo ad pecipiendas disciplinas, quo nihil praestantius cognovi plurima expertus, studiique iam tum non coacti (sciunt praceptores), sed probitatis, pietatis, humanitatis, liberalitatis, ut prorsus hinc esse tanti fulminis metus, quod observatum fere est celerius occidere festinatam maturitatem, et esse nescio quam, quae spes tanta decerpat invidiam, ne videlicet ultra quam homini datum est nostra provehantur. Etiam illa fortuita aderant omnia, vocis iucunditas claritasque, oris suavitas et in utracumque lingua tamquam ad eam demun natus esset, expressa proprietas omnium litterarum.
Ecco la mia traduzione dell'epoca:
Una posta del quinto sperma nell'ano era nata con la volpe, e poteva essere sufficiente sollazzandosi. Denim cult molto floscio, siculo priore sulla sedia d'età di un anno dopo l'ingresso, aveva steso frutti deformati. Giuro, per i miei mali, quelle cazzo di mani, una coscienza infelice, quelle cazzo di mani, tira una mina ai miei dolori, pisciami in golo come vedessi le virtù di un ingegno, non del mondo, ma dai princìpi di Scipione, quo qui e qua nichilismo prestante conobbi Schopenhauer e Nietzsche, culo, e culo chi non lo Dietzsche, molto esperto, Stuart, Gian e Turi non poco coatti (sciano prima dei cippatores), ehi Zed! come sta Mainard? Pietà, umanità, libertà, libertè, egalitè, fraternitè, come posso ruttare proporzionalmente e aver "Hinc" il singhiozzo se tanti fulmini mi turbano quando uccidere il feretico è più celere che usare un orologio Festina alla maturità?E se non scio quando queste tante specie la mia carpa invidia e non vado a vedere gli ULTRAS , quattro uomini cui è data la nostra approvazione epr suonare all'est. Zia Fortunata comprava il cell omnitel, ma le voci di gioconda e clarissa, la soavità delle loro bocche spingeva la lingua fin dentro l'utero tanto che nasceva un demiurgo dalle proprietà espressamente letterarie della legge di Cacchio Ohm!
Ale
Caro Diario,
tante volte ti ho aperto sperando di trovare le parole per poterti riempire. molte volte ci sono riuscito senza difficoltà, le emozioni che provavo erano belle, spesso ero divertito, spesso ero incazzato, erano belle emozioni. molte altre volte invece non ci sono riuscito, ero di cattivo umore, non trovavo nulla di interessante da condividere, o semplicemente non avevo voglia di pensare. in tre settimane di vita milanese non sono riuscito a scrivere nemmeno una volta, questa è la prima dopo numerosi tentativi. leggo parole bellissime sulle vacanze siciliane, e posso dire di essere contento di aver partecipato, seppur in piccola parte, alla festa marittima arcudara; ma le mie parole non potranno mai essere così cariche di entusiasmo e gioia nel descrivere l'estate appena trascorsa. già, perchè nel pieno dell'estate appena trascorsa ho visto la cosa più importante della mia vita portarsi via la mia anima dove non la posso più trovare...e ora sono vuoto, mi sento stanco, come se avessi ricevuto una pugnalata nei polmoni, non posso respirare, nemmeno urlare. ma continuo a cercarla questa mia anima, perchè sono convinto che quando troverò lei, accanto ci sarà l'amore mio. grazie per starmi così vicino, ciò che mi dite mi fa sempre pensare...non mi fermo un secondo per riposare, la mia mente corre sempre, per capire quello che è giusto e quello che è sbagliato, ieri, oggi, domani...
Alessandro