Gruppo Rock con pezzi propri cerca
BASSISTA
serio, motivato, con buona preparazione musicale. Imminente registrazione di un mini album. Sicura promozione del progetto in Papua Nuova Guinea e Zambia, distribuzione asiatica (Vietnam, Laos e Cambogia), possibilità di eventi live nella Terra del Fuoco e in Tagikistan, con il patrocinio di Rania di Giordania. Sala prove Carugate (Milano).
NO PERDITEMPO,
ma soprattutto NO CONTAPALLE e NO SEMINAZIZZANIA.
se sei interessato, chiama il 333-465666scemo, o clicca www.noinonsiamodelleoncavallo.co.co.ri.co, o scrivi a figliodiputtana@pelationline.com
a presto. SK
Caro Diario,
eccomi di nuovo, dopo un brutta mattinata, a calcare la mia penna sulla tua pelle con un argomento che ahimè torna in gran spolvero quassù, sulle colline del NO SOCIAL, la scritta che tu porti in fronte. bevo la mia coca per occupare i 15 minuti di pausa tra le due lezioni mattutine e vedo persone che sorseggiano in pace il caffè buono, gomiti appoggiati sul bancone del bar. e le persone sono circondate da altre persone che si accalcano con l'intento di bere un caffè buono alla macchinetta, mettendolo nel culo alle persone che vanno al bar e pagano 80cents; ma la povera macchinetta del caffè e della cioccolata sarà anche povera, e sicuramente anche furba, fa pagare un caffè 30cents, un caffè cattivo 30cents. e che diritto avete di poter bere un caffè buono con soli 30cents? vi beccate il caffè bruciacchiato, brutte teste di cazzo. la cola scorre nella mia gola, e quando ho riportato la testa nella posizione consueta, vengo attorniato da persone di tutti i tipi, gente che organizza la serata, panzoni che hanno difficoltà respiratorie in mezzo a tutta la calca, fichettine che si sistemano i capelli e li sbattono in faccia ad altre fichettine facendoli girare vorticosamente, un tipo parla al telefono, motorola di ultima generazione (the latest mobile generation), cercando di darsi un tono, il petto all'infuori, l'occhiale a mascherina dove c'è buio, la camicetta giusta e il jeans con la scritta dolce e gabbana che parte dalla vita e arriva alla morte...alle caviglie, percorrendo una bianca striscia di stoffa. Il tempo passa, mi accorgo in un lampo di aver passato 15 minuti esatti facendo viaggiare la mia mente ad una velocità folle, ma i pensieri che ne scaturivano erano di un solo tipo "madonna che sfigato" "che bobaz sto qua" "Dio, perchè mi hai abbandonato?!" e via dicendo. probabilmente sono l'unico che pensa queste cose, forse tutti quanti, tutti e 11.000, quando si imbattono in me pensano "madonna che sfigato questo" "che bobaz" "Dio, liberaci da chi porta il montgomery". e così la coca sta per finire, mandrie di persone tornano alla classe, pochi tornano alla casa, io guadagno per primo il mio posto, ma dietro di me solo dei cessi terrificanti vanno ad accomodarsi sui banchi, dei cessi mai visti, veramente cessi orribili, una grassona si è riempita di rossetto e mascara e matita per gli occhi, come a voler migliorare la situazione (come una signora che ho visto in un bar mentre bevevo un tè, la quale assaporava un pasticcino grande come un palmo di mano, ma che dico, come una mano intera, di quelli che si mangiano col cucchiaino, e alla cameriera che chiedeva se volesse dello zucchero per il tè rispose "no, grazie, è meglio di no"..ma come è meglio di no?! cos'è?! hai paura che lo zucchero ti faccia dimagrire?!); una ragazza davanti a me è seduta vicino ad un ragazzo, ma all'improvviso una amica di lei interrompe la conversazione, si siede tra loro, sorride, e la ragazza che già era seduta si rivolge a lui in tal modo "scusa se mi sposto, ma sei seiduto lo stesso vicino a una bella ragazza"..ma come "lo stesso"?! ma quale bella ragazza!?..sei un cesso dimmerda!! è incredibile, non poteva essere una giornata più stronza. e allora penso "madonna che sfigato sono" "più bobaz non potevo nascere" "Dio, puniscimi!", cammino, la luce del sole sbatte contro le lenti scure, e penso "NO, ma anche no!"
SalutK